The Mozetic Carlo's WEB site

Nel mondo c'è tanta gente che "dice" di saper fare cose straordinarie, ma sono in pochi quelli che le sanno fare realmente...

Carogna virus - News

Mar 112020

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"Fratelli d'Italia, l'Italia s'appesta, del morbo di scimmio s'è cinta la testa"... Già, dicono che presto è così che cambierà l'inizio del nostro inno nazionale. Ma, scherzi a parte, ecco come si presenta 'sto carognone, anche se l'immagine sopra riportata per qualcuno lo fa sembrare quasi "carino" in realtà questo maledetto virus è una vera e propria macchina da guerra. Infido, rognoso, e talvolta pure spietato!

All'inizio qualche grandissimo coglionazzo lo aveva paragonato a "qualcosa di poco più di una influenza", e derideva i cinesi che, durante il festival di Sanremo, lo stavano affrontando con grande coraggio e determinazione additandoli come sporchi, idioti e incapaci... Poi, invece, a distanza di qualche giorno gli stessi coglionazzi di prima smisero di commentare il culo della Lamborghini, nonché i travestimenti di Achille Lauro, e iniziarono ad avere davvero paura...

Del resto, questi coglionazzi tali sono e tali rimangono, il più delle volte trattasi di parassiti che agiscono solo d'istinto, acefali, arroganti, arrampicatori sociali, gente che si crede molto furba e invece quasi sempre si dimostra essere completamente priva di senno, nonché dotata solo di una ignoranza crassa e ormai incancrenita. Talvolta diventano pure ridicoli al punto che qualche "sommo" regista un tempo ci ha costruito sopra dei veri e propri capolavori del divertimento...

Ma la cosa più triste è che oggi il coglionazzo tipico non ha età... nel senso che in giro si possono trovare tanti coglionazzi maturi, ovvero quelli di una certa età che al limite potrebbero anche giustificare la propria ignoranza con il loro scarso livello di istruzione, sempre che ne abbiano mai avuto uno. Ma esistono anche coglionazzi molto più giovani, veri e propri imbecilli calzati e vestiti, trogloditi prezzolati, viziosi radical chic, molto spesso pure laureati, smidollati che non hanno coltezza di nulla di ciò che li circonda, talora addirittura sembra che non sappiano nemmeno di esistere!.. E mi piacerebbe proprio sapere chi è stato quell'idiota che gli ha conferito la laurea, di certo non dev'essere stato un personaggio molto migliore di loro. Ebbene essi pensano che la loro esistenza sia subordinata solo al destino o alla fortuna, soggetti che vivono la propria giornata socializzando e sparando minkiate in mezzo ad altri soggetti dementi e strafumati. Restano attaccati a una bottiglia di birra mentre osservano con totale indifferenza migliaia di cinesi che soffrono e altrettanti medici e infermieri che si dannano l'anima per fermare un contagio che troppo spesso ammazza la gente... E invece, questi ridicoli furbetti rintronati come campane, avvezzi soltanto all'apericena di gruppo, alzano le spallucce e pensano soltanto a organizzare la movida notturna. Dicono che lo fanno perché devono ritrovare se stessi a causa delle loro lunghe giornate lavorative, stressanti e movimentate... Sì, certo, per loro sedersi su una sedia in ufficio dietro a una scrivania significa lavorare come se non ci fosse un domani, magari trascinandosi di tanto in tanto davanti a una macchinetta del caffé per almeno 6 volte al giorno, dopo essere stati appena 10 minuti scarsi di fronte a un monitor a riempire le caselline di excel con numeri sbagliati, o a leggere e rispondere a stupide email di altri imbecilli degenerati, oppure dopo essersi divertiti a giocare con Internet per fare acquisti inutili o a messaggiarsi raccapriccianti puttanate su whatsapp... E quando si svegliano la mattina questi "grandi" lavoratori stacanovisti si ritrovano talmente rincoglioniti che non si ricordano nemmeno come si chiamano, dove si trovano e da dove vengono... Beati loro!

Mica gli viene in mente che non è assolutamente normale vedere migliaia e migliaia di medici e infermieri del sol levante che da qualche tempo si imbacuccano come palombari e lavorano 18 ore al giorno per assistere malati e per tentare di trovare una cura per decine di migliaia di persone, che spesso e volentieri ci lasciano le penne quando si ritrovano attaccati a un tubo sopra a uno squallido letto di ospedale. Mica gli viene in mente che questa cosa può succedere a tutti, e che potrebbe capitare anche a loro, o peggio ai loro genitori o ai loro parenti più anziani, che addirittura rischierebbero seriamente la vita se fossero colpiti da questa virus maledetto. Mica gli viene in mente che potrebbero essere proprio loro un pericoloso veicolo di infezione a causa delle loro bravate notturne... Come li volete chiamare questi soggetti? Coglionazzi? Imbecilli? Minkioni? Rintronati? 'mbriachi de pippe? Trovatelo Voi un valido attributo per questi buontemponi, io ormai non saprei proprio più come classificarli... Cari fighetti debosciati adesso ve ne starete a casa buoni buoni, e se continuerete a rompere le palle con la vostra movida del cazzo vi beccherete una bella sanzione di 206 euro (io l'avrei almeno quadruplicata) e pure una sonora denuncia e tre mesi di reclusione... Contenti?! Se i vostri genitori non vi hanno ancora insegnato a far funzionare i neuroni adesso ci dovrà pensare lo Stato... Eeeh sì, è proprio così che funziona... E purtroppo sarà MOLTO dura per voi cambiare abitudini, ma dopo tutto trattasi di un disegno divino e stavolta sarete costretti a rassegnarvi e ingoiare questa cura da cavallo!.. E per i più riottosi vuol dire che ci faremo tutti delle gran belle risate a vederli finire in disgrazia, finalmente, con tanto di regolare attestato di sputtanamento, timbrato e firmato dalla Procura. He he he, che goduria!.. Coglionazzi di tutta Italia: stavolta è la vostra ultima occasione per evitare di essere considerate tali... Approfittatene, ne va del vostro futuro... Essere additati vita natural durante (e da tutti) come delle "grandi teste di cazzo" non è proprio il massimo della vita!

E purtroppo siamo anche arrivati al punto che alcuni VIP, vista l'ormai penosa situazione in cui emerge la scarsissima consapevolezza della parola "civiltà" (superficialmente insita nei rarissimi neuroni attivi dei nostri giovani italioti), hanno voluto spontaneamente invitare questi emeriti coglionazzi ipercinetici a stare più tranquilli e a mettersi a riposo per qualche giorno...

Ma la colpa è anche del nostro Governo che ha gestito e continua a gestire questa situazione in una maniera ridicola e schizofrenica. Prima si è detto che questo virus era poco più di una influenza e che i morti in fondo erano solo persone anziane e che quasi sempre avevano anche altre patologie, come se gli anziani fossero ormai destinati alla loro estinzione naturale... Poi qualche giornalista più saggio una sera gli ha spiegato che anche gli anziani sono persone come tutti gli altri, e non era proprio il caso di distinguerli come una categoria di poveri sfigati che possono solo essere abbandonati al loro crudele destino.

Poi, siccome i contagi in Asia aumentavano vistosamente, il Governo ha avuto la "grandiosa" idea di bloccare i voli diretti da e per la Cina... senza pensare minimamente che gli arrivi e le partenze dei voli per quel Paese spesso fanno scalo in altri aeroporti internazionali. Ovviamente questa misura restrittiva ha solo avuto successo nel far incazzare i cinesi, che dopo averci giustamente sfanculato si sono segnati una bella nota da tenere presente per il futuro. A questo punto, consci della loro straputtanata galattica a livello diplomatico, i nostri politici hanno tentato di metterci una pezza a colori elogiando il popolo cinese e invitando tutti gli italiani a stringersi attorno alle loro sofferenze e ai loro numerosissimi lutti. Che figura di merda!

In quel periodo in Italia noi avevamo solo n.3 casi ufficiali di contagio accertato, due biologi cinesi e un ragazzo italiano, tutti ricoverati allo Spallanzani di Roma. Poi è scoppiata la "bomba" di contagi a Codogno nel Lodigiano e nel Veneto, una vera e propria deflagrazione improvvisa e inaspettata come un fulmine a ciel sereno... A questo punto i Governatori delle due regioni del nord Italia hanno chiesto immediatamente l'isolamento totale dalla Cina, in particolare hanno chiesto di mettere in quarantena tutti i bambini, cinesi e non cinesi, che hanno recentemente viaggiato nei Paesi del sol levante... Apriti cielo! Tutti i politici della maggioranza, e senza alcuna eccezione, hanno additato i due Governatori addirittura come razzisti e fascisti, hanno inveito vomitando insulti, un'apoteosi di ingiurie così eclatante nei confronti di due massimi esponenti politici regionali del nord non si era mai vista nel passato della nostra Repubblica!

In realtà, erano gli economisti a fare pressione sul Governo... Oddio!!! Chissà cosa mai succederà se si dovesse fermare l'economia italiana!.. Prevedevano fulmini e saette da Bruxelles e da tutte le parti del mondo, ma fin'ora nessuno ha fiatato più di tanto, anche perché sanno bene che quello che è successo in Italia prima o poi succederà anche a loro. Già, il benessere dell'economia a confronto della vita della gente... Certo è che la presenza stessa di questi economisti rincoglioniti, soprattutto quelli che oggi si ritrovano nel nostro Governo, non rappresentano proprio un bel quadretto per il nostro Paese, questi superscienziati improvvisati proprio non ci fanno fare una bella figura... Dare all'economia di un popolo maggiore importanza della vita stessa delle singole persone che lo compongono io credo che sia qualcosa di veramente aberrante e disgustoso! In questo contesto tutti questi economisti "perversi" e "deviati" dovrebbero essere presi a calcioni nel culo, indipendentemente dal loro inquadrameno e dal loro curriculum!

Ma quest'ultima "sparata" del Governo si è ridimensionata prestissimo, quando i numeri dei contagi in Italia è cominciato a crescere esponenzialmente, così come il numero dei morti, la maggioranza ha iniziato a capire che poi l'iniziativa dei due Governatori non era per niente una cattiva idea e hanno cominciato ad applicare numerose restrizioni ai comportamenti sociali sempre più pressanti attraverso alcuni decreti urgenti, restrizioni che per i coglionazzi sopra descritti sono passati nella totale indifferenza, è ovvio...

Ultimamente però qualcuno deve aver iniziato a far girare i neuroni e, nell'intento di arginare i comportamenti dei numerosissimi coglionazzi che girano in Italia ci ha messi tutti in quarantena obbligatoria... Oddio, non proprio una vera e propria quarantena da "pandemia" ma forse a breve ci arriveremo comunque. Attenzione però: non è assolutamente detto che chiudere per un mese un'attività commerciale sia una cosa del tutto indolore, e soprattutto non è assolutamente detto che questa attività possa riaprire al termine della pausa imposta dal Governo. Ad esempio: una pizzeria deve sempre pagare l'affitto del locale in cui svolge la propria attività, e anche gli stipendi, le tasse e le bollette... Ma se l'attività si ferma per un mese, chi è che paga questi oneri? Ed è proprio qui che dovrebbe intervenire il Governo iniettando tutta la liquidità necessaria a far ripartire le attività, e di questo al momento è stato previsto solamente un piccolo "obolo" di 20 miliardi, uno sputo nel mare (..e meno male, erano partiti da 3,6 miliardi per non irritare troppo la UE..), ma ovviamente si sono tenuti stretti le informazioni sulle modalità di accesso a questi fondi... Praticamente su questo tema non hanno ancora deliberato una beata minkia!..

Chiaramente l'atteggiamento schizofrenico del nostro Governo di fronte all'emergenza coronavirus non è passata inosservata ai membri dell'opposizione che in più occasioni hanno preso lo spunto per schiaffeggiare non soltanto il Presidente del Consiglio dei Ministri, che recentemente ha fatto numerose piroette nel gestire questa dolorosa situazione, ma soprattutto i suoi responsabili della comunicazione, ovvero l'Ing. Rocco Casalino (ex concorrente del Grande Fratello) e la sua "vice", la Dott.ssa Maria Chiara Ricciuti, l'ormai onnipresente compagna di viaggio del ns. Premier durante le sue trasferte a Bruxelles, anche durante il suo precedente incarico sponsorizzato dalla Lega.

Ma per fortuna a Napoli qualche medico più serio ha trovato una fantastica soluzione temporanea che forse aiuterà la sanità italiana a uscire dal guano in cui ci si è invischiata con questo coronavirus...

Trattasi di un farmaco utilizzato per alleviare i sintomi dell'artrite reumatoide, il Tocilizumab (conosciuto anche come Roactemra) che pare sia molto efficace anche per alleviare i pericolosi sintomi respiratori da coronavirus molto velocemente al punto di consentire al paziente contagiato di respirare autonomamente nel giro di 24-48 ore, e addirittura dopo l'assunzione di una singola somministrazione. Praticamente si tratta di un anticorpo monoclonale che agisce proprio contro i ricettori dell'interleuchina-6 (IL-6) il cui eccesso, causato dal virus, provoca una forte infiammazione e di conseguenza la polmonite interstiziale. Anche se il costo di questo farmaco al momento è abbatanza elevato (n.4 siringhe costano poco meno di 1500 euro) potrebbe essere un valido sistema per evitare di dover sottoporre i pazienti più gravi a ventilazione assistita, per diversi giorni o addirittura per settimane.

Una buona notizia può far piacere, soprattutto in queste situazioni di panico e confusione, se non altro aiuta ad allentare un pò la tensione che inevitabilmente ci sta affliggendo da almeno un paio di settimane. Tuttavia ritengo che, al di la degli effetti positivi del Tocilizumab sui pazienti infetti da coronavirus, spero molto vivamente che il Prof. Massimo Martelli possa vincere la sua battaglia per riaprire almeno in parte l'ospedale Carlo Forlanini di Roma. Il Prof. Martelli era il primario del reparto di chirurgia toracica del Forlanini fino al 2015, anno in cui fu definitivamente chiuso dalla Regione Lazio (Zingaretti, con Renzi al Governo) a causa dei continui tagli dei finanziamenti pubblici nei confronti della Sanità italiana perpetrati e reiterati da tutti i Governi di centro-sinistra, a partire dal Governo Prodi del 2006 che già allora ne iniziò lo smantellamento (del resto come tutte le altre cose di cui ci ha "gentilmente" privato l'emerito professore emiliano nel corso delle sue "originali" ed "estroverse" legislature). Il Forlanini era una mega-struttura per un totale di circa 170.000 mq di superficie complessiva nel centro di Roma, nel meraviglioso quartiere Gianicolense, con circa 125.000 mq di superficie coperta, distribuita sui vari piani e circondata da un meraviglioso parco dove i malati potevano riprendersi dopo le lunghe cure mediche alle quali venivano sottoposti. Fu inaugurata nel dicembre 1934 da Mussolini proprio per assistere i malati di tubercolosi e di molte altre malattie infettive che provenivano dall'Africa, una delle pagine più tristi della nostra storia più recente. Oggi purtroppo la maggior parte della struttura si trova nel degrado più totale, praticamente è diventata un rifugio di fortuna per vagabondi e senza dimora. Grazie Romano, ;-) ce ne ricorderemo sempre e comunque, fidati!..

Calenda 5.1 - Ciak, Azione!

Dec 012019

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Quest'uomo sta diventando un mito, ma dall'altra parte fa anche tanta tenerezza perché la sua carriera politica negli ultimi tempi è andata in declino. Un feroce destino che si spera inverta presto i pronostici con la nascita della sua nuova creatura politica: Azione (da me ribattezzata Calenda 5.1, più o meno come Windows XP, un OS assai longevo e apprezzato da tantissimi utenti, me compreso). Azione, secondo Calenda, dovrebbe in qualche modo ricalcare le orme politiche di Don Luigi Sturzo e del suo liberalismo popolare, ma al momento si presenta solo come una mediocre riedizione grafica del logo degli Avengers. Ecco le prove.

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Carlo nasce da una famiglia più che benestante e fin da piccolo ha avuto un grande successo, prima come attore (Calenda 1.0) lavorando già nel 1984 nello sceneggiato televisivo "Cuore", diretto da suo nonno Luigi Comencini. Poi, dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita alla "Sapienza" di Roma e dopo un breve tirocinio in alcune società finanziarie approda alla Ferrari, ai tempi di Luca Cordero di Montezemolo, diventando in breve tempo un manager di un certo livello (Calenda 2.0). Con questo ruolo poi si sposterà prima a SKY, poi passerà a Confindustria, prima come assistente del presidente e poi come direttore dell'area strategica. Infine, ce lo siamo ritrovati pure come direttore generale dell'Interporto Campano nel Comune di Nola (NA).

E dopo aver coltivato strenuamente per anni gli interessi pubblici e privati di Montezemolo, finalmente nel 2013 entra in politica in grande stile (Calenda 3.0). Inizialmente diventa Vice Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Letta, carica che manterrà successivamente anche nel Governo Renzi con delega al commerico estero, prima che quest'ultimo facesse fuori la Ministra Guidi, travolta da uno scandalo finanziario ancora non del tutto chiarito. A questo punto Calenda fu eletto Ministro dello Sviluppo Economico ad interim, carica che poi gli verrà confermata a pieno titolo per tutta la durata del Governo Gentiloni.

Esaurita la carica istituzionale di Ministro Calenda decide di mantenere alto il suo impegno politico iscrivendosi al PD (Calenda 4.0), e lì iniziò inesorabilmente il suo veloce declino, professionale, morale e spirituale... praticamente roba da suicidio! Nel tritacarne mediatico ha cercato in tutti i modi di rimanere a galla e quando l'intera dirigenza renziana fu "epurata" dalla nuova segreteria con a capo Zingaretti, tentò perfino di seppellire l'ascia di guerra fra i due antagonisti offrendo loro un pasto caldo a casa sua... Niente da fare, il povero Calenda fu "sputazzato" da entrambi come un lercio barbone, pidocchioso e rompicoglioni.

Ma poi venne la goccia che fece traboccare il vaso: dopo la rovinosa caduta del primo Governo Conte sia il M5S che il PD hanno entrambi vinto il primo premio del partito più "voltagabbana" della storia d'Italia, accordandosi ESCLUSIVAMENTE per conservare i propri seggi, sia alla Camera che al Senato (tesi questa già smentita più volte da entrambi i partiti, ma alla quale ormai tutti ne siamo tristemente consapevoli). E tutto questo lo hanno fatto sulla base di un accordo stipulato in extremis fra Matteo Renzi e... (udite udite) Beppe Grillo. Detta così pare proprio una barzelletta, peraltro anche abbastanza divertente, ma invece è andata proprio così! E a quel punto il buon Calenda cosa fa? Piuttosto che avallare pateticamente uno sputtanamento così plateale, bieco e vergognoso come invece ha convenuto l'intera dirigenza PD per mantenere le propie chiappe incollate alle poltrone istituzionali, ha preferito il divorzio "a strappo" dal partito, e così ha deciso di fondare il suo primo soggetto politico chiamandolo infelicemente, "Siamo Europei" (Calenda 5.0). Dico "infelice" perché anche lui dev'essersi accorto che questo nome era una minkiata, anche alla luce delle recenti "metamofosi" di Bruxelles. Ma prima di entrare in questa nuova veste Carlo Calenda si è pure tolto qualche sassolino dalle scarpe incazzandosi come una bestia e sparando ad alzo zero contro il PD all'ultima festa dell'Unità, in presenza dell'allora Senatrice Paola De Micheli che nel frattempo guardava per aria perché si vergognava come una ladra.

Ma anche nei talk show fa sentire il suo disgusto più totale nei confronti del partito da cui si era appena tristemente separato, ecco un frammento della puntata dei primi di settembre di "IV Repubblica", di Nicola Porro.

E al termine del suo memorabile intervento, esattamente al minuto 7.30, fa un rapido accenno al penoso discorso di Beppe Grillo appena pubblicato sul suo blog personale, sembra un vero e proprio delirio lucido e patologico che ho deciso di riportare di seguito per mostrarVi la grave situazione politica in cui oggi si trova invischiato il nostro povero Paese.

Qualora si ignorasse che Beppe Grillo è stato (e forse ancora lo è) un noto comico italiano, guardando questo video si potrebbe anche pensare che quest'uomo è decisamente "fulminato", o quanto meno strafatto con qualche potente sostanza allucinogena... Ebbene è proprio lui quel personaggio, venerato nonché ancora caldeggiato dai 5 Stelle, che sarebbe recentemente piombato a Roma per tentare di sostenere (e salvare) in extremis il nostro attuale Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ex Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, la cui identità istituzionale recentemente ha iniziato a vacillare a causa della sua scarsa credibilità politica, ormai miseramente ridotta a valori prossimi allo zero.

In quest'ultimo video è evidente che il Ministro Di Maio deve avere qualche problema ai muscoli del viso, sembra infatti soffrire di una strana sindrome che lo costringe a sorridere continuamente anche in presenza di curiosi personaggi che raccontano valanghe di puttanate stratosferiche per le quali a chiunque altro verrebbe da piangere per la disperazione. E questa specie di "paralisi" che ha colpito il volto del nostro attuale Ministro degli Esteri, stampandogli permanentemente sulla faccia un ridicolo sorrisetto sarcastico in qualsiasi situazione, sembra essere diventato oggi un disturbo cronico e compulsivo... e ci dispiace. Facciamo un augurio al Ministro Di Maio di ritrovare presto la capacità di mostrare i suoi veri sentimenti.

Ma Carlo Calenda ha anche una capacità di autocritica formidabile, assolutamente fuori dal comune. Non so se si sia mai pentito di aver imbastito una ridicola e assurda gara per l'assegnazione ai privati delle frequenze ad Onde Medie dismesse dalla RAI, o dall'aver indicato la Arcelor Mittal come miglior contraente per le nostre gigantesche acciaierie, ma di certo si è pentito della sua tenace adesione al liberismo ideologico che lo ha costretto a raccontare per trent'anni "le più grandi cazzate che si siano mai sentite nella storia", parole sue...

Ma Calenda ha anche il pregio di avere uno spirito temerario, perché a differenza di Matteo Renzi che anch'egli si è separato recentemente dal PD e che vanta ancora di avere il controllo di almeno un centinaio di Parlamentari fra Camera e Senato, il buon Carlo ha avuto il coraggio di divorziare dal PD e di ricominciare daccapo in politica creando e promuovendo personalmente un nuovo soggetto politico a partire da zero, e secondo me ci vuole un bel coraggio oggi a fare una scelta del genere, anche dal punto di vista economico... Nei termini di un confronto per onestà intellettuale contro Renzi non ci sarebbe proprio partita, Calenda batterebbe Renzi 10 a 0 a occhi chiusi e senza toccare la palla... Eh sì, nel rapporto coraggio/opportunismo c'è una profonda differenza fra Carlo Calenda e Matteo Renzi, infatti credo e spero che Mr. Calenda avrà quasi certamente un posto d'onore nel futuro della nostra democrazia, mentre a Renzi purtroppo rimarrà solo il tempo per smaltire il torbido veleno che si è autoinstillato per perorare meglio le sue le querele, spesso inopportune, talvolta anche ridicole. La candela che brucia da entrambi i lati fa il doppio della luce, caro Matteo, ma dura la metà del tempo...

Tuttavia c'è anche da dire che il buon Carlo non mostra proprio di essere in una forma fisica perfetta, ad oggi ha totalizzato soltanto 46 primavere ma ne dimostra almeno una decina in più... E poi se smettesse di fumare farebbe un favore anche alla sua famiglia. Insomma, caro Carlo: datte da fà, è il tuo momento!... E daje! Io ti auguro di campare bene e in salute per altri cent'anni, ma visto che sei rimasto uno dei pochi politici in Italia ad avere la fortuna di poter mantenere la coerenza con le proprie idee, oltre che a una encomiabile lucidità intellettuale, cerca anche di curare un pò di più l'aspetto fisico, che poi è quello che ti farà andare avanti nella vita...

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