Il sistema dinamico di Lorenz
nov 082026A partire dagli anni '70, con l'avvento dei primi amplificatori operazionali, sono stati realizzati dei particolari circuiti oscillanti che producono segnali non periodici e che si basano su alcuni sistemi dinamici non lineari introdotti nel '63 da Edward Norton Lorenz, un matematico e meteorologo che a quei tempi riuscì a dimostrare come un sistema di equazioni relativamente semplice può dare come risultato un'infinita serie di soluzioni particolarmente complesse e che mostrano una forte dipendenza dai dati iniziali. A differenza degli oscillatori periodici, gli oscillatori caotici presentano una dinamica molto più complessa incentrata sull'evoluzione temporale di "traiettorie" piuttosto che sulle forme d'onda che essi producono; traiettorie che fanno parte di un sistema deterministico confinato in uno o più spazi multidimensionali chiamati "attrattori".
Oggi, i sistemi di encryption basati sul caos deterministico sono quelli considerati fra i più "robusti" per garantire la sicurezza nella conservazione e nel trasporto dei dati particolarmente sensibili; anche l'intelligenza artificiale (AI) sfrutta tali algoritmi nel settore militare per confondere e disorientare il nemico nelle varie azioni di guerra ibrida e durante gli attacchi di una certa rilevanza strategica.
L'articolo che sto per pubblicare oggi introduce la teoria di tale sistema di equazioni, il metodo con cui esse prendono forma all'interno di un circuito elettrico complesso in grado di riprodurre l'evoluzione delle sue traiettorie in un piano multidimensionale e il suo comportamento ipercaotico nel caso in cui esso venga esposto a disturbi ciclici esterni, come una semplice sinusoide. L'articolo può essere scaricato liberamente e in forma 100% gratuita cliccando QUI.
