Nel mondo c'è tanta gente che "dice" di saper fare cose straordinarie, ma sono in pochi quelli che le sanno fare davvero; è meglio "essere" che "apparire"... Potrai dire di essere un "grande" solo quando riuscirai a fare in modo semplice e con poco le stesse cose che tanti altri sanno fare solo spendendo una fortuna!
"Fratelli d'Italia, l'Italia s'appesta, col morbo di scimmio è finita la festa"... Già, dicono che presto è così che cambierà l'inizio del nostro inno nazionale. Ma, scherzi a parte, ecco come si presenta 'sto carognone, anche se l'immagine sopra riportata per qualcuno lo fa sembrare quasi "carino" in realtà questo maledetto virus è una vera e propria macchina da guerra. Infido, rognoso, e talvolta pure spietato!
All'inizio qualche grandissimo coglionazzo lo aveva paragonato a "qualcosa di poco più di una influenza", e derideva i cinesi che, durante il festival di Sanremo, lo stavano affrontando con grande coraggio e determinazione additandoli come sporchi, idioti e incapaci... Poi, invece, a distanza di qualche giorno gli stessi coglionazzi di prima smisero di commentare il culo della Lamborghini, nonché i travestimenti di Achille Lauro, e iniziarono ad avere davvero paura...
Del resto, questi coglionazzi tali sono e tali rimangono, il più delle volte trattasi di parassiti che agiscono solo d'istinto, acefali, arroganti, arrampicatori sociali, gente che si crede molto furba e invece quasi sempre si dimostra essere completamente priva di senno, nonché dotata solo di una ignoranza crassa e ormai incancrenita. Talvolta diventano pure ridicoli al punto che qualche "sommo" regista un tempo ci ha costruito sopra dei veri e propri capolavori del divertimento...
Ma la cosa più triste è che oggi il coglionazzo tipico non ha età... nel senso che in giro si possono trovare tanti coglionazzi maturi, ovvero quelli di una certa età che al limite potrebbero anche giustificare la propria ignoranza con il loro scarso livello di istruzione, sempre che ne abbiano mai avuto uno. Ma esistono anche coglionazzi molto più giovani, veri e propri imbecilli calzati e vestiti, trogloditi prezzolati, viziosi radical chic, molto spesso pure laureati, smidollati che non hanno coltezza di nulla di ciò che li circonda, talora addirittura sembra che non sappiano nemmeno di esistere!.. E mi piacerebbe proprio sapere chi è stato quell'idiota che gli ha conferito la laurea, di certo non dev'essere stato un personaggio molto migliore di loro. Ebbene essi pensano che la loro esistenza sia subordinata solo al destino o alla fortuna, soggetti che vivono la propria giornata socializzando e sparando minkiate in mezzo ad altri soggetti dementi e strafumati. Restano attaccati a una bottiglia di birra mentre osservano con totale indifferenza migliaia di cinesi che soffrono e altrettanti medici e infermieri che si dannano l'anima per fermare un contagio che troppo spesso ammazza la gente... E invece, questi ridicoli furbetti rintronati come campane, avvezzi soltanto all'apericena di gruppo, alzano le spallucce e pensano soltanto a organizzare la movida notturna. Dicono che lo fanno perché devono ritrovare se stessi a causa delle loro lunghe giornate lavorative, stressanti e movimentate... Sì, certo, per loro sedersi su una sedia in ufficio dietro a una scrivania significa lavorare come se non ci fosse un domani, magari trascinandosi di tanto in tanto davanti a una macchinetta del caffé per almeno 6 volte al giorno, dopo essere stati appena 10 minuti scarsi di fronte a un monitor a riempire le caselline di excel con numeri sbagliati, o a leggere e rispondere a stupide email di altri imbecilli degenerati, oppure dopo essersi divertiti a giocare con Internet per fare acquisti inutili o a messaggiarsi raccapriccianti puttanate su whatsapp... E quando si svegliano la mattina questi "grandi" lavoratori stacanovisti si ritrovano talmente rincoglioniti che non si ricordano nemmeno come si chiamano, dove si trovano e da dove vengono... Beati loro!
Mica gli viene in mente che non è assolutamente normale vedere migliaia e migliaia di medici e infermieri del sol levante che da qualche tempo si imbacuccano come palombari e lavorano 18 ore al giorno per assistere malati e per tentare di trovare una cura per decine di migliaia di persone, che spesso e volentieri ci lasciano le penne quando si ritrovano attaccati a un tubo sopra a uno squallido letto di ospedale. Mica gli viene in mente che questa cosa può succedere a tutti, e che potrebbe capitare anche a loro, o peggio ai loro genitori o ai loro parenti più anziani, che addirittura rischierebbero seriamente la vita se fossero colpiti da questa virus maledetto. Mica gli viene in mente che potrebbero essere proprio loro un pericoloso veicolo di infezione a causa delle loro bravate notturne... Come li volete chiamare questi soggetti? Coglionazzi? Imbecilli? Minkioni? Rintronati? 'mbriachi de pippe? Trovatelo Voi un valido attributo per questi buontemponi, io ormai non saprei proprio più come classificarli... Cari fighetti debosciati adesso ve ne starete a casa buoni buoni, e se continuerete a rompere le palle con la vostra movida del cazzo vi beccherete una bella sanzione di 206 euro (io l'avrei almeno quadruplicata) e pure una sonora denuncia e tre mesi di reclusione... Contenti?! Se i vostri genitori non vi hanno ancora insegnato a far funzionare i neuroni adesso ci dovrà pensare lo Stato... Eeeh sì, è proprio così che funziona... E purtroppo sarà MOLTO dura per voi cambiare abitudini, ma dopo tutto trattasi di un disegno divino e stavolta sarete costretti a rassegnarvi e ingoiare questa cura da cavallo!.. E per i più riottosi vuol dire che ci faremo tutti delle gran belle risate a vederli finire in disgrazia, finalmente, con tanto di regolare attestato di sputtanamento, timbrato e firmato dalla Procura. He he he, che goduria!.. Coglionazzi di tutta Italia: stavolta è la vostra ultima occasione per evitare di essere considerate tali... Approfittatene, ne va del vostro futuro... Essere additati vita natural durante (e da tutti) come delle "grandi teste di cazzo" non è proprio il massimo della vita!
E purtroppo siamo anche arrivati al punto che alcuni VIP, vista l'ormai penosa situazione in cui emerge la scarsissima consapevolezza della parola "civiltà" (superficialmente insita nei rarissimi neuroni attivi dei nostri giovani italioti), hanno voluto spontaneamente invitare questi emeriti coglionazzi ipercinetici a stare più tranquilli e a mettersi a riposo per qualche giorno...
Ma la colpa è anche del nostro Governo che ha gestito e continua a gestire questa situazione in una maniera ridicola e schizofrenica. Prima si è detto che questo virus era poco più di una influenza e che i morti in fondo erano solo persone anziane e che quasi sempre avevano anche altre patologie, come se gli anziani fossero ormai destinati alla loro estinzione naturale... Poi qualche giornalista più saggio una sera gli ha spiegato che anche gli anziani sono persone come tutti gli altri, e non era proprio il caso di distinguerli come una categoria di poveri sfigati che possono solo essere abbandonati al loro crudele destino.
Poi, siccome i contagi in Asia aumentavano vistosamente, il Governo ha avuto la "grandiosa" idea di bloccare i voli diretti da e per la Cina... senza pensare minimamente che gli arrivi e le partenze dei voli per quel Paese spesso fanno scalo in altri aeroporti internazionali. Ovviamente questa misura restrittiva ha solo avuto successo nel far incazzare i cinesi, che dopo averci giustamente sfanculato si sono segnati una bella nota da tenere presente per il futuro. A questo punto, consci della loro straputtanata galattica a livello diplomatico, i nostri politici hanno tentato di metterci una pezza a colori elogiando il popolo cinese e invitando tutti gli italiani a stringersi attorno alle loro sofferenze e ai loro numerosissimi lutti. Che figura di merda!
In quel periodo in Italia noi avevamo solo n.3 casi ufficiali di contagio accertato, due biologi cinesi e un ragazzo italiano, tutti ricoverati allo Spallanzani di Roma. Poi è scoppiata la "bomba" di contagi a Codogno nel Lodigiano e nel Veneto, una vera e propria deflagrazione improvvisa e inaspettata come un fulmine a ciel sereno... A questo punto i Governatori delle due regioni del nord Italia hanno chiesto immediatamente l'isolamento totale dalla Cina, in particolare hanno chiesto di mettere in quarantena tutti i bambini, cinesi e non cinesi, che hanno recentemente viaggiato nei Paesi del sol levante... Apriti cielo! Tutti i politici della maggioranza, e senza alcuna eccezione, hanno additato i due Governatori addirittura come razzisti e fascisti, hanno inveito vomitando insulti, un'apoteosi di ingiurie così eclatante nei confronti di due massimi esponenti politici regionali del nord non si era mai vista nel passato della nostra Repubblica!
In realtà, erano gli economisti a fare pressione sul Governo... Oddio!!! Chissà cosa mai succederà se si dovesse fermare l'economia italiana!.. Prevedevano fulmini e saette da Bruxelles e da tutte le parti del mondo, ma fin'ora nessuno ha fiatato più di tanto, anche perché sanno bene che quello che è successo in Italia prima o poi succederà anche a loro. Già, il benessere dell'economia a confronto della vita della gente... Certo è che la presenza stessa di questi economisti rincoglioniti, soprattutto quelli che oggi si ritrovano nel nostro Governo, non rappresentano proprio un bel quadretto per il nostro Paese, questi superscienziati improvvisati proprio non ci fanno fare una bella figura... Dare all'economia di un popolo maggiore importanza della vita stessa delle singole persone che lo compongono io credo che sia qualcosa di veramente aberrante e disgustoso! In questo contesto tutti questi economisti "perversi" e "deviati" dovrebbero essere presi a calcioni nel culo, indipendentemente dal loro inquadrameno e dal loro curriculum!
Ma quest'ultima "sparata" del Governo si è ridimensionata prestissimo, quando i numeri dei contagi in Italia è cominciato a crescere esponenzialmente, così come il numero dei morti, la maggioranza ha iniziato a capire che poi l'iniziativa dei due Governatori non era per niente una cattiva idea e hanno cominciato ad applicare numerose restrizioni ai comportamenti sociali sempre più pressanti attraverso alcuni decreti urgenti, restrizioni che per i coglionazzi sopra descritti sono passati nella totale indifferenza, è ovvio...
Ultimamente però qualcuno deve aver iniziato a far girare i neuroni e, nell'intento di arginare i comportamenti dei numerosissimi coglionazzi che girano in Italia ci ha messi tutti in quarantena obbligatoria... Oddio, non proprio una vera e propria quarantena da "pandemia" ma forse a breve ci arriveremo comunque. Attenzione però: non è assolutamente detto che chiudere per un mese un'attività commerciale sia una cosa del tutto indolore, e soprattutto non è assolutamente detto che questa attività possa riaprire al termine della pausa imposta dal Governo. Ad esempio: una pizzeria deve sempre pagare l'affitto del locale in cui svolge la propria attività, e anche gli stipendi, le tasse e le bollette... Ma se l'attività si ferma per un mese, chi è che paga questi oneri? Ed è proprio qui che dovrebbe intervenire il Governo iniettando tutta la liquidità necessaria a far ripartire le attività, e di questo al momento è stato previsto solamente un piccolo "obolo" di 20 miliardi, uno sputo nel mare (..e meno male, erano partiti da 3,6 miliardi per non irritare troppo la UE..), ma ovviamente si sono tenuti stretti le informazioni sulle modalità di accesso a questi fondi... Praticamente su questo tema non hanno ancora deliberato una beata minkia!..
Chiaramente l'atteggiamento schizofrenico del nostro Governo di fronte all'emergenza coronavirus non è passata inosservata ai membri dell'opposizione che in più occasioni hanno preso lo spunto per schiaffeggiare non soltanto il Presidente del Consiglio dei Ministri, che recentemente ha fatto numerose piroette nel gestire questa dolorosa situazione, ma soprattutto i suoi responsabili della comunicazione, ovvero l'Ing. Rocco Casalino (ex concorrente del Grande Fratello) e la sua "vice", la Dott.ssa Maria Chiara Ricciuti, l'ormai onnipresente compagna di viaggio del ns. Premier durante le sue trasferte a Bruxelles, anche durante il suo precedente incarico sponsorizzato dalla Lega.
Ma per fortuna a Napoli qualche medico più serio ha trovato una fantastica soluzione temporanea che forse aiuterà la sanità italiana a uscire dal guano in cui ci si è invischiata con questo coronavirus...
Trattasi di un farmaco utilizzato per alleviare i sintomi dell'artrite reumatoide, il Tocilizumab (conosciuto anche come Roactemra) che pare sia molto efficace anche per alleviare i pericolosi sintomi respiratori da coronavirus molto velocemente al punto di consentire al paziente contagiato di respirare autonomamente nel giro di 24-48 ore, e addirittura dopo l'assunzione di una singola somministrazione. Praticamente si tratta di un anticorpo monoclonale che agisce proprio contro i ricettori dell'interleuchina-6 (IL-6) il cui eccesso, causato dal virus, provoca una forte infiammazione e di conseguenza la polmonite interstiziale. Anche se il costo di questo farmaco al momento è abbatanza elevato (n.4 siringhe costano poco meno di 1500 euro) potrebbe essere un valido sistema per evitare di dover sottoporre i pazienti più gravi a ventilazione assistita, per diversi giorni o addirittura per settimane.
Una buona notizia può far piacere, soprattutto in queste situazioni di panico e confusione, se non altro aiuta ad allentare un pò la tensione che inevitabilmente ci sta affliggendo da almeno un paio di settimane. Tuttavia ritengo che, al di la degli effetti positivi del Tocilizumab sui pazienti infetti da coronavirus, spero molto vivamente che il Prof. Massimo Martelli possa vincere la sua battaglia per riaprire almeno in parte l'ospedale Carlo Forlanini di Roma. Il Prof. Martelli era il primario del reparto di chirurgia toracica del Forlanini fino al 2015, anno in cui fu definitivamente chiuso dalla Regione Lazio (Zingaretti, con Renzi al Governo) a causa dei continui tagli dei finanziamenti pubblici nei confronti della Sanità italiana perpetrati e reiterati da tutti i Governi di centro-sinistra, a partire dal Governo Prodi del 2006 che già allora ne iniziò lo smantellamento (del resto come tutte le altre cose di cui ci ha "gentilmente" privato l'emerito professore emiliano nel corso delle sue "originali" ed "estroverse" legislature). Il Forlanini era una mega-struttura per un totale di circa 170.000 mq di superficie complessiva nel centro di Roma, nel meraviglioso quartiere Gianicolense, con circa 125.000 mq di superficie coperta, distribuita sui vari piani e circondata da un meraviglioso parco dove i malati potevano riprendersi dopo le lunghe cure mediche alle quali venivano sottoposti. Fu inaugurata nel dicembre 1934 da Mussolini proprio per assistere i malati di tubercolosi e di molte altre malattie infettive che provenivano dall'Africa, una delle pagine più tristi della nostra storia più recente. Oggi purtroppo la maggior parte della struttura si trova nel degrado più totale, praticamente è diventata un rifugio di fortuna per vagabondi e senza dimora. Grazie Romano, ;-) ce ne ricorderemo sempre e comunque, fidati!..
Quest'uomo sta diventando un mito, ma dall'altra parte fa anche tanta tenerezza perché la sua carriera politica negli ultimi tempi è andata in declino. Un feroce destino che si spera inverta presto i pronostici con la nascita della sua nuova creatura politica: Azione (da me ribattezzata Calenda 5.1, più o meno come Windows XP, un OS assai longevo e apprezzato da tantissimi utenti, me compreso). Azione, secondo Calenda, dovrebbe in qualche modo ricalcare le orme politiche di Don Luigi Sturzo e del suo liberalismo popolare, ma al momento si presenta solo come una mediocre riedizione grafica del logo degli Avengers. Ecco le prove.
Carlo nasce da una famiglia più che benestante e fin da piccolo ha avuto un grande successo, prima come attore (Calenda 1.0) lavorando già nel 1984 nello sceneggiato televisivo "Cuore", diretto da suo nonno Luigi Comencini. Poi, dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita alla "Sapienza" di Roma e dopo un breve tirocinio in alcune società finanziarie approda alla Ferrari, ai tempi di Luca Cordero di Montezemolo, diventando in breve tempo un manager di un certo livello (Calenda 2.0). Con questo ruolo poi si sposterà prima a SKY, poi passerà a Confindustria, prima come assistente del presidente e poi come direttore dell'area strategica. Infine, ce lo siamo ritrovati pure come direttore generale dell'Interporto Campano nel Comune di Nola (NA).
E dopo aver coltivato strenuamente per anni gli interessi pubblici e privati di Montezemolo, finalmente nel 2013 entra in politica in grande stile (Calenda 3.0). Inizialmente diventa Vice Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Letta, carica che manterrà successivamente anche nel Governo Renzi con delega al commerico estero, prima che quest'ultimo facesse fuori la Ministra Guidi, travolta da uno scandalo finanziario ancora non del tutto chiarito. A questo punto Calenda fu eletto Ministro dello Sviluppo Economico ad interim, carica che poi gli verrà confermata a pieno titolo per tutta la durata del Governo Gentiloni.
Esaurita la carica istituzionale di Ministro Calenda decide di mantenere alto il suo impegno politico iscrivendosi al PD (Calenda 4.0), e lì iniziò inesorabilmente il suo veloce declino, professionale, morale e spirituale... praticamente roba da suicidio! Nel tritacarne mediatico ha cercato in tutti i modi di rimanere a galla e quando l'intera dirigenza renziana fu "epurata" dalla nuova segreteria con a capo Zingaretti, tentò perfino di seppellire l'ascia di guerra fra i due antagonisti offrendo loro un pasto caldo a casa sua... Niente da fare, il povero Calenda fu "sputazzato" da entrambi come un lercio barbone, pidocchioso e rompicoglioni.
Ma poi venne la goccia che fece traboccare il vaso: dopo la rovinosa caduta del primo Governo Conte sia il M5S che il PD hanno entrambi vinto il primo premio del partito più "voltagabbana" della storia d'Italia, accordandosi ESCLUSIVAMENTE per conservare i propri seggi, sia alla Camera che al Senato (tesi questa già smentita più volte da entrambi i partiti, ma alla quale ormai tutti ne siamo tristemente consapevoli). E tutto questo lo hanno fatto sulla base di un accordo stipulato in extremis fra Matteo Renzi e... (udite udite) Beppe Grillo. Detta così pare proprio una barzelletta, peraltro anche abbastanza divertente, ma invece è andata proprio così! E a quel punto il buon Calenda cosa fa? Piuttosto che avallare pateticamente uno sputtanamento così plateale, bieco e vergognoso come invece ha convenuto l'intera dirigenza PD per mantenere le propie chiappe incollate alle poltrone istituzionali, ha preferito il divorzio "a strappo" dal partito, e così ha deciso di fondare il suo primo soggetto politico chiamandolo infelicemente, "Siamo Europei" (Calenda 5.0). Dico "infelice" perché anche lui dev'essersi accorto che questo nome era una minkiata, anche alla luce delle recenti "metamofosi" di Bruxelles. Ma prima di entrare in questa nuova veste Carlo Calenda si è pure tolto qualche sassolino dalle scarpe incazzandosi come una bestia e sparando ad alzo zero contro il PD all'ultima festa dell'Unità, in presenza dell'allora Senatrice Paola De Micheli che nel frattempo guardava per aria perché si vergognava come una ladra.
Ma anche nei talk show fa sentire il suo disgusto più totale nei confronti del partito da cui si era appena tristemente separato, ecco un frammento della puntata dei primi di settembre di "IV Repubblica", di Nicola Porro.
E al termine del suo memorabile intervento, esattamente al minuto 7.30, fa un rapido accenno al penoso discorso di Beppe Grillo appena pubblicato sul suo blog personale, sembra un vero e proprio delirio lucido e patologico che ho deciso di riportare di seguito per mostrarVi la grave situazione politica in cui oggi si trova invischiato il nostro povero Paese.
Qualora si ignorasse che Beppe Grillo è stato (e forse ancora lo è) un noto comico italiano, guardando questo video si potrebbe anche pensare che quest'uomo è decisamente "fulminato", o quanto meno strafatto con qualche potente sostanza allucinogena... Ebbene è proprio lui quel personaggio, venerato nonché ancora caldeggiato dai 5 Stelle, che sarebbe recentemente piombato a Roma per tentare di sostenere (e salvare) in extremis il nostro attuale Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ex Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, la cui identità istituzionale recentemente ha iniziato a vacillare a causa della sua scarsa credibilità politica, ormai miseramente ridotta a valori prossimi allo zero.
In quest'ultimo video è evidente che il Ministro Di Maio deve avere qualche problema ai muscoli del viso, sembra infatti soffrire di una strana sindrome che lo costringe a sorridere continuamente anche in presenza di curiosi personaggi che raccontano valanghe di puttanate stratosferiche per le quali a chiunque altro verrebbe da piangere per la disperazione. E questa specie di "paralisi" che ha colpito il volto del nostro attuale Ministro degli Esteri, stampandogli permanentemente sulla faccia un ridicolo sorrisetto sarcastico in qualsiasi situazione, sembra essere diventato oggi un disturbo cronico e compulsivo... e ci dispiace. Facciamo un augurio al Ministro Di Maio di ritrovare presto la capacità di mostrare i suoi veri sentimenti.
Ma Carlo Calenda ha anche una capacità di autocritica formidabile, assolutamente fuori dal comune. Non so se si sia mai pentito di aver imbastito una ridicola e assurda gara per l'assegnazione ai privati delle frequenze ad Onde Medie dismesse dalla RAI, o dall'aver indicato la Arcelor Mittal come miglior contraente per le nostre gigantesche acciaierie, ma di certo si è pentito della sua tenace adesione al liberismo ideologico che lo ha costretto a raccontare per trent'anni "le più grandi cazzate che si siano mai sentite nella storia", parole sue...
Ma Calenda ha anche il pregio di avere uno spirito temerario, perché a differenza di Matteo Renzi che anch'egli si è separato recentemente dal PD e che vanta ancora di avere il controllo di almeno un centinaio di Parlamentari fra Camera e Senato, il buon Carlo ha avuto il coraggio di divorziare dal PD e di ricominciare daccapo in politica creando e promuovendo personalmente un nuovo soggetto politico a partire da zero, e secondo me ci vuole un bel coraggio oggi a fare una scelta del genere, anche dal punto di vista economico... Nei termini di un confronto per onestà intellettuale contro Renzi non ci sarebbe proprio partita, Calenda batterebbe Renzi 10 a 0 a occhi chiusi e senza toccare la palla... Eh sì, nel rapporto coraggio/opportunismo c'è una profonda differenza fra Carlo Calenda e Matteo Renzi, infatti credo e spero che Mr. Calenda avrà quasi certamente un posto d'onore nel futuro della nostra democrazia, mentre a Renzi purtroppo rimarrà solo il tempo per smaltire il torbido veleno che si è autoinstillato per perorare meglio le sue le querele, spesso inopportune, talvolta anche ridicole. La candela che brucia da entrambi i lati fa il doppio della luce, caro Matteo, ma dura la metà del tempo...
Tuttavia c'è anche da dire che il buon Carlo non mostra proprio di essere in una forma fisica perfetta, ad oggi ha totalizzato soltanto 46 primavere ma ne dimostra almeno una decina in più... E poi se smettesse di fumare farebbe un favore anche alla sua famiglia. Insomma, caro Carlo: datte da fà, è il tuo momento!... E daje! Io ti auguro di campare bene e in salute per altri cent'anni, ma visto che sei rimasto uno dei pochi politici in Italia ad avere la fortuna di poter mantenere la coerenza con le proprie idee, oltre che a una encomiabile lucidità intellettuale, cerca anche di curare un pò di più l'aspetto fisico, che poi è quello che ti farà andare avanti nella vita...
E così il grande "tritacarne" del Parlamento italiano ha ricominciato a girare, ma senza "scardinare" le poltrone tanto duramente conquistate in occasione delle elezioni politiche dell'anno scorso... E mi tocca fare pure i complimenti a Matteo Renzi, che stavolta è veramente riuscito a moltiplicare pani, pesci, carne e formaggio con una unica e abilissima mossa strategica senza precedenti nella storia della politica italiana, almeno dal punto di vista "pirotecnico": in pratica, facendo leva sulla probabile e imminente "minaccia elettorale", è riuscito miracolosamente a trasformare dei poderosi e forzuti tori incazzati in mansuete vacche grasse e timide semplicemente schioccando le dita... Ma manco il Mago Otelma avrebbe saputo fare altrettanto e senza alcuno sforzo. Bella mossa, non c'è che dire...
Perché trasformisti al Governo? Semplice, perché Luigi Di Maio il 18 luglio scorso, cioè circa un mese e mezzo fa in occasione di uno dei suoi recenti "sfoghi virtuali" sui social nei confronti della Lega, aveva detto pubblicamente che non avrebbe mai votuto avere nulla a che fare con il PD (in quell'occasione lo aveva pure definito il "Partito di Bibbiano", un'associazione piuttosto infelice che gli è valsa una bella querela). Ecco il video di quello sfogo:
E oggi invece fa finta di niente, ed è tutto contento perché va a governare col PD. Alla faccia della coerenza! Analogamente anche il PD, che da appena 15 mesi ha perso clamorosamente le elezioni politiche, fino a l'altro ieri diceva: "..mai con i 5 stelle!"; e oggi invece tutti i loro principali esponenti hanno il coraggio di gridare in coro: "..mai dire mai!"... e lo fanno pure a testa alta come se si vantassero di mostrare questa loro "doppia moralità". Due entità politiche con vedute diametralmente opposte, ciascuna con una propria identità evidente e consolidata nel tempo (solo all'apparenza, a quanto pare...), che improvvisamente decidono di rinunciare ai propri ideali e di convergere insieme verso un unico obiettivo comune che ha il sapore disgustoso della PURA CONVENIENZA... E hanno pure il coraggio di raccontarci che tutto questo ribaltone è stato concepito solo per il bene dell'Italia, e non per tenersi strette le loro poltrone alla Camera e al Senato... Ma come si fa a dare retta ancora a questa banda di scappati di casa?!
Salvini è un ottimo politico e di lungo corso, ma ultimamente s'è fatto fregare come un pollo e questo non gli fa onore. E ciò mi fa riflettere negativamente sulla eventuale futura capacità della Lega di saper gestire i "volponi" politici degli altri Paesi UE. Quando un capo politico decide di staccare la spina a un Governo di cui fa parte, senza considerare la naturale tendenza dei nuovi Parlamentari a spalmare abbondante colla sul proprio seggio al momento della nomina, sarebbe come segare il ramo dell'albero su cui ci si trova seduti. E non ci si può fidare solo delle rassicurazioni di un avversario, in questo caso di Zingaretti, che dice in pubblico di non vedere l'ora di ritornare al voto mentre invece si ritrova a fare il segretario di un Partito in cui ancora oggi conta come il due di coppe quando briscola è denari. Eh sì perché in Parlamento ci sono ancora 100 renziani (70 alla Camera e 30 al Senato) che fanno il bello e il cattivo tempo fra banchi della sinistra e che non hanno nessuna intenzione di ritornarsene a casa... Eeeeh capitano mio capitano... non ci si può far fregare in questo modo!
Ma l'improvviso trasformismo dei grillini è stato qualcosa di emblematico, un fenomeno che non si era mai visto in natura, roba da far impallidire luminari e scienziati di livello internazionale... Si dice che anche la Chiesa abbia richiamato urgentemente in Vaticano tutti i migliori esorcisti per scongiurare futuri eventi malevoli... Eppure oggi hanno ancora il coraggio di vantarsi di essere diventati il primo partito in Italia dopo aver INGANNATO per anni gli italiani giurando di essere il nemico n.1 del PD e della vecchia politica... E invece, dopo aver somatizzato il bottino elettorale e a distanza di soli 15 mesi, hanno deciso in blocco di rinnegare improvvisamente la propria identità politica e di andarci a governare insieme. Ma pensa un pò! Un voltafaccia del genere non ha precedenti, una pagliacciata istituzionale che non era mai stata concepita nella storia della Repubblica, e non soltanto di quella italiana. L'anno scorso hanno pure detto e ridetto che avrebbero "aperto il Palazzo come se fosse una scatoletta di tonno"... Ha ragione la Meloni quando dice che OGGI sono LORO ad essere diventati QUEL tonno... chiusi e sigillati dentro a una ridicola scatoletta. Che vergogna, che schifo!
Ci salviamo solo perché anche Mentana, senza volerlo, ci ha messo sopra il suo carico da 11 con la storia del tonno e della scatoletta durante una delle sue imperdibili Maratone pomeridiane. A questo punto non ci rimane che riderci sopra, quando la politica diventa una vera e propria barzelletta possiamo solo considerarla tale e approfittarne per farci sopra una grande risata. E sarà divertente anche osservare le "acrobazie" che Conte dovrà inventarsi nel tentativo di mediare le esigenze contrapposte del PD e del M5S... Poveraccio! Chissà per quanto tempo ci riuscirà, staremo a vedere. Volendo sintetizzare questo infausto evento politico in due parole direi proprio che: Renzi ha vinto, Salvini ha perso e i grillini hanno fatto la figura dei peracottari, soprattutto Di Maio, Casaleggio junior e pure Grillo, il sedicente "elevato"... E prendersi pena per questi personaggi ridicoli, ripugnanti e avvezzi al più disgustoso mercimonio è un esercizio inutile, ancorché controproducente. Anche il tentativo di voler spiegare ai loro sostenitori il motivo per cui questo tipo di accordi hanno sempre una breve durata è diventata ormai una pratica sterile. Un certo Matteo, quasi 2000 anni fa scrisse sul Vangelo (in buona sostanza): è inutile gettare le perle ai porci, perché essi non capiscono e vi si rivolteranno contro...
Ma adesso vediamo invece il lato positivo di tutta questa faccenda, e che a noi fa molto comodo: questo nuovo Governo DEVE assolutamente fare sempre e continuamente qualcosa di MOLTO utile (e soprattutto di tangibile) per i cittadini e per l'opinione pubblica... Qualsiasi situazione che provocherà perplessità, delusione o malcontento sarà la molla che caricherà l'autodistruzione definitiva di questo esecutivo, che sarà costretto a muoversi sempre in equilibrio precario sul filo di un rasoio, e questo Salvini lo sa perfettamente... In pratica tutti coloro che in un prossimo futuro saranno chiamati a governare l'Italia, e che vedremo presto gongolare felici e sorridenti in TV, avranno in realtà una bella bomba a orologeria legata stretta stretta al sedere e pronta ad esplodere alla minima minkiata che combineranno... tutte pedine sacrificabili, al più piccolo errore saranno fottuti, non avranno più nessuna credibilità... e secondo me è inevitabile che prima o poi qualcosa andrà storto fra il PD e il M5S, c'è poco da fare. Ergo, presto arriverà il momento della resa dei conti, basta solo saper aspettare... Auguri al nuovo Governo!
Hai lottato come nessun altra avrebbe saputo fare al posto tuo... ma alla fine purtroppo ha vinto lui, il tuo nemico, il nostro peggior nemico: il cancro. Ma al di là di chi crede nel destino ipotizzando che per ogniuno di noi esiste una data di congedo in cui verremmo allontanati da questo mondo, mi domando come si fa a morire così a 40 anni... Cancro al cervello... ma come è possibile?!
Beh io forse una risposta ce l'avrei, ovviamente si tratta solo di una mia idea "malsana", peraltro anche abbastanza azzardata, però credo che questo mio atroce dubbio potrebbe venire a chiunque se fosse al corrente di ciò che ora scriverò.
Tu eri nativa di Brescia, e non so per quanti anni hai vissuto lì, ma quella è ancora oggi una fra le terre più inquinate al mondo, anche se apparentemente non si vede. Ed è proprio quel tipo di inquinamento che favorisce il cancro, normalmente si manifesta subdolo e improvviso in qualsiasi parte del corpo molti anni dopo essere stati contaminati. A tale proposito scrissi un articolo alcuni anni fa proprio su questo stesso blog, chiunque volesse approfondire l'argomento può leggerlo semplicemente cliccando QUI.
Vivere a Brescia non è pericoloso, ma per chi ci vive la probabilità di assumere alimenti contaminati che siano stati coltivati o allevati in zona aumenta considerevolmente. Mi riferisco alla frutta, alla verdura, e in generale anche alle carni di animali da macello allevati in loco (suini, ovini, bovini e pollame) senza controlli e alimentati con mangimi ricavati da vegetali provenienti dal medesimo territorio, cioè quello che normalmente fa un contadino qualsiasi in casa propria, ignaro di questi pericoli, pensando di produrre per se alimenti genuini. Nel bresciano c'è una bomba ecologica peggiore di quella di Chernobyl, e questa non è una mia "estrosa" valutazione, è tutto scritto nero su bianco sul libro di Marino Ruzzenenti "Un secolo di cloro e... PCB", Editore Jaca Book (01/10/2001). Se volete compratevelo su Amazon, leggetevelo, ne vale la pena.
Hai finito di soffrire, riposa in pace Nadia, ricorderemo per sempre il tuo magico sorriso.
Ero piccolino, avevo quasi 4 anni quando ricordo che quella sera in TV c'era Tito Stagno che faceva la telecronaca di quell'evento... Non capivo molto quello che stava succedendo, ma mia mamma mi disse che era una cosa importante, molto importante per tutti. Eravamo tutti lì davanti alla TV, c'era mia mamma, mia nonna e mio nonno... e poi c'ero io che guardavo la TV, non tanto perché capivo che di lì a poco l'uomo avrebbe messo piede sulla luna per la prima volta, la guardavo più che altro perché ero affascinato da quella strana scatola in cui si vedevano le immagini e si sentivano le voci di altri che non conoscevo e che chissà dove si trovavano.
Ricordo che allora fu un evento planetario senza precedenti e lo è stato per molti anni in seguito. Ma da più di vent'anni qualcuno aveva cominciato a sostenere che quell'evento in realtà fosse tutta una messa in scena degli americani. All'inizio non ci avevo dato peso più di tanto, c'è tanta gente che mette in dubbio la propria esistenza su questo mondo figuriamoci se non arriverebbe a mettere in dubbio quello che la gran parte dell'opinione pubblica dava già per scontato... Poi però ho cominciato a leggere qualche articolo sull'argomento e mi sono reso conto che qualcosa di strano c'era veramente, qualcosa che nessuno ha mai saputo spiegare con assoluta certezza. Per chi volesse approfondire questo argomento qui sotto c'è un documentario molto interessante di Giovanni Minoli che secondo me dovreste vedere:
A me piacerebbe credere che l'uomo sia veramente andato sulla luna e che tutti quelli che dicono il contrario siano soltanto una banda di gente stupida in grado solo di criticare... Però devo ammettere che nemmeno io oggi sono poi così convinto che l'uomo sia andato veramente sulla luna cinquant'anni fa, ci sono troppe cose che non quadrano. Una fra tutte l'incompatibilità tecnologica che aveva a disposizione la NASA alla fine degli anni '60 per poter garantire il sostentamento della vita oltre le fasce di Van Allen. O meglio: io credo che forse negli anni '70 l'uomo abbia realmente conquistato la luna con le missioni Apollo, ma mi pare difficile, se non impossibile, che sia stata proprio la missione Apollo11 a raggiungere questo obiettivo nel 1969. Ne ho parlato anche all'Università con Franco, un mio caro amico che oggi insegna... Beh lui è uno di quelli che è addirittura convinto che sulla luna non ci sia mai arrivato nessuno, secondo lui il livello tecnologico di quei tempi non avrebbe mai consentito all'uomo di arrivarci e soprattutto di poter ritornare sulla terra, per lui sarebbe stato tutto un "bluff" organizzato ad arte dagli americani per convincere l'opinione pubblica mondiale che loro avevano a disposizione una tecnologia superiore a quella dei russi. E qui sorgerebbe anche un'altra bella domanda: come mai i russi fino ad oggi non hanno mai nemmeno tentato di eguagliare il primato americano? Sono stati troppo fessi e ignoranti oppure sono stati molto più seri e concreti? Io propenderei di più per la seconda ipotesi...
Ventisette anni fa, meno di due mesi dopo l'attentato al Giudice Falcone, il 19 luglio del 1992 più o meno verso le 5,00 di pomeriggio anche il Giudice Paolo Borsellino saltò in aria con i suoi Agenti di scorta a Palermo in Via D'Amelio, sotto alla palazzina dove abitava sua sorella e la sua mamma. In quell'occasione Cosa Nostra usò una Fiat 126 rubata e parcheggiata sotto l'abitazione della mamma del Giudice e riempita con una novantina di chili di esplosivo, il "SEMTEX H" (H sta per indicare le dosi, e cioè più o meno un fifty-fifty della miscela di pentrite e T4). L'innesco era collegato al pulsante del citofono posto all'ingresso della palazzina.
Dopo la morte di Falcone pare che ci fu una trattativa fra lo Stato italiano e la mafia, onde evitare una pericolosa escalation di stragi e di violenza, e proprio in occasione di quella trattativa sembra che fu decisa la sorte del Giudice Borsellino: il suo scalpo in cambio di un passo indietro di Cosa Nostra. Ma proprio qualche giorno prima dell'attentato di Capaci, l'8 maggio 1992, durante un audizione in Commissione antimafia, il Giudice Borsellino lamentava dei ritardi nell'installazione di un computer per facilitare la consultazione dei fascicoli e denunciava l'indisponibilità di avere una scorta anche durante i suoi movimenti del pomeriggio, ecco un audio estratto di quell'incontro riportato da "Il Giornale".
E fu anche per questo motivo che allora, assieme al Giudice Borsellino, morirono anche cinque Agenti di scorta fra cui anche una donna, Emanuela Loi, la prima donna chiamata a far parte di una scorta armata nelle Forze di Polizia e purtroppo anche la prima a cadere in servizio.