Nel mondo c'è tanta gente che "dice" di saper fare cose straordinarie, ma sono in pochi quelli che le sanno fare davvero; è meglio "essere" che "apparire"... Potrai dire di essere un "grande" solo quando riuscirai a fare in modo semplice e con poco le stesse cose che tanti altri sanno fare solo spendendo una fortuna!
Oggi, dopo i primi interrogatori, scopriamo che qualcuno che gestisce l'impianto della funivia Stresa-Mottarone ha deciso di manomettere intenzionalmente il freno di emergenza di una delle due cabine causando la morte di 14 persone e il ferimento grave di un bimbo che ha perso per sempre la sua famiglia e che senza dubbio avrà una vita segnata. E quale sarebbe il motivo? Beh stanotte, sempre "quel qualcuno", pare che abbia ammesso di aver agito così perché in seguito alla pandemia in cassa non c'erano soldi sufficienti per poter eseguire una adeguata manutenzione dell'impianto che aveva presentato malfunzionamenti e improvvisi blocchi del sistema trainante fin dalla prima riapertura, e cioè dal 26 aprile ultimo scorso. E ha tirato in ballo altri due individui, due alti dirigenti responsabili di quella stessa funivia, che ovviamente prendono le distanze dalle accuse e si autoproclamano innocenti perché ignari di queste scellerate manomissioni... Quindi per quasi un mese quella cabina ha portato con se molte decine, forse centinaia di persone ogni giorno avanti e indietro fra Stresa e Mottarone completamente ignare di aver corso un serio pericolo per la propria vita.
Pertanto non si tratta di una fatalità, come si era ipotizzato in un primo momento, si tratta di un cocktail micidiale fatto di gente assolutamente priva di scrupoli da una parte e di una probabile carenza cronica di soldi o di obiettivi economici dall'altra. L'unione di queste due realtà così pericolose provoca inevitabilmente dei disastri nel breve-medio periodo, esattamente ciò che è già accaduto di recente a Genova con il crollo del Ponte Morandi, anche in quel caso infatti si sta delineando uno scenario che mostra, nella sua agghiacciante interezza, l'avidità di gestori senza scrupoli ai vertici di un sistema ideato esclusivamente per produrre soldi ai danni di poveri ignari utenti che inconsapevolmente rischiano la vita ogni giorno usufruendo di strutture pubbliche che invece dovrebbero sempre garantire loro l'assoluta sicurezza e incolumità.
In questo caso quindi non si può parlare di "omicidio colposo plurimo" perché quei gestori erano consapevoli di aver messo a repentaglio la vita di tanta gente pur di continuare ad incassare proventi economici malgrado i continui segnali di malfunzionamento che quell'impianto aveva mostrato in più di una occasione. Non mi sorprenderebbe infatti se l'accusa nei loro confronti possa aggravarsi al punto da diventare quella di "omicidio di primo grado", però anche in questo caso secondo me è molto difficile che gente senza scrupoli, come questi pericolosi soggetti, possa un giorno arricchirsi di un maggior senso di responsabilità anche dopo aver affrontato un lungo periodo di carcere. Questi personaggi avrebbero bisogno di pene molto più severe per arrivare a capire che nella vita bisogna avere più consapevolezza delle proprie azioni, e soprattutto che bisogna avere più rispetto della vita altrui, anche a costo di rimetterci molti soldi se necessario. I soldi vanno e vengono, la vita di una persona è molto più preziosa dei soldi, la vita è una, ed è una soltanto!.. Ed è proprio per questo motivo che va sempre rispettata. Se tu, inopportuno tecnico/gestore scevro di ogni moralità, non sei in grado di capire questi semplici valori dammi retta, è meglio che cambi mestiere: facci un favore, levati dai coglioni e sparisci, vai a vendere cipolle al mercato, sempre se ti riesce, forse lì farai molti meno danni di quelli che hai già combinato...
In realtà se riflettete siamo circondati da gente priva di scrupoli, basta osservare quanti sono quelli che regolarmente violano il codice stradale... Ad esempio sono dei veri "campioni di moralità" anche quelli che guidano ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti, quelli che parcheggiano tranquillamente sui posti riservati ai portatori di handicap, quelli che ti sorpassano a destra sulla corsia di emergenza per arrivare prima, oppure quelli che azzardano una pericolosa inversione a "U" su una statale o, peggio, su una autostrada. Questa è tutta gente assolutamente priva di scrupoli nei confronti di chiunque, anche nei confronti dei propri parenti o amici, e purtroppo il mondo è pieno di questi personaggi. Però se questi soggetti riescono anche ad occupare posizioni dirigenziali, che quindi possono incidere sulla qualità della vita e/o sulla sicurezza di altra gente, allora tutto diventa molto più pericoloso, esattamente come è avvenuto nel caso della funivia Stresa-Mottarone.
Ecco, anche per questi personaggi che vivono costantemente col più profondo disprezzo della vita del prossimo io sarei favorevole al ripristino delle pene corporali in Italia. Mi dispiace essere costretto a scrivere queste cose perché sono sempre stato contrario a ogni forma di abuso, di violenza o di persecuzione, ma in questo caso purtroppo devo fare una eccezione; di fronte a certi episodi che coinvolgono la vita di molte famiglie non è possibile rimanere indifferenti o insensibili. Attenzione: qui si sta parlando solo di "punizioni" e NON di "torture", quest'ultimo è un reato grave e tale deve rimanere. Le pene corporali invece dovrebbero essere tali da provocare un dolore fisico intenso, prolungato e reiterato più e più volte a discrezione del Giudice per un periodo relativamente breve e congiuntamente alla reclusione, ma senza provocare impedimenti o menomazioni.
Alcuni Paesi ancora oggi usano la frusta per infliggere questo tipo di pena (così rimangono anche i segni che aiutano a ricordare tali sofferenze), noi consideriamo questi Paesi "retrogradi" e "incivili", ma secondo me, invece, quei Popoli hanno già capito molto prima di noi che per certa gente il carcere non ha alcun effetto rieducativo, soprattutto nei confronti di alcune categorie di delinquenti, molti di essi infatti iniziano a capire seriamente di aver sempre sbagliato il proprio atteggiamento nei confronti del prossimo soltanto dopo aver provato un vero e intenso dolore fisico sul proprio corpo, magari anche in più occasioni, questo è l'unico modo per costringerli a cambiare radicalmente il proprio stile di vita nonché il loro modo di relazionarsi con gli altri. Poi, per i più irriducibili (e secondo me si tratta solo di poche anime perse) non rimane da fare altro che sbatterli in galera e buttare via la chiave.
Qual'è la ragione (vera) per cui i politici della maggioranza oggi sono così contrari al voto nel caso di una crisi di Governo? E' ovvio: molti di loro perderebbe la poltrona. Ma io invece dico esattamente il contrario: perché non sfruttare un'occasione di voto per vaccinare in modo massiccio una buona parte della popolazione italiana contro un terribile virus che ci sta rovinando sotto tutti i punti di vista e magari dare anche agli italiani la possibilità di sostituire l'attuale esecutivo penoso e inconcludente come si fa in tutte le democrazie? In tal caso Renzi diventerebbe un vero "salvatore della Patria" anziché un "promotore di decessi politici", ma pensa un pò...
Pensateci bene: supponiamo di votare a Giugno, in un mese in cui le forti radiazioni solari avrebbero un potere micidiale sul virus con tanto di drastica riduzione del pericolo di contagio. Supponiamo di votare in 7-10 giorni anziché in soli 2 giorni come si è sempre fatto in passato. In un periodo più lungo sarebbe possibile diluire nel tempo l'affluenza alle urne, magari scaglionando gli accessi in base a un preciso elenco alfabetico. Poi, un cittadino può decidere cosa vuole fare: può soltanto votare, può vaccinarsi, oppure può sia votare che, nella stessa seduta, ricevere il vaccino anti COVID. Non Vi pare una buona idea? Il mio amico Ugo dice di no, perché sarebbe troppo semplice e soprattutto c'è pure il rischio che funzioni davvero...
Ma al di la della satira politica c'è una triste nota che da un paio di anni caratterizza il nostro Parlamento e che oggi più che mai affligge il Popolo italiano: quella della "coerenza" carente dei principali Partiti politici, quelli che al momento si trovano ancora al Governo... Sembrano delle bandierine al vento, uno spettacolo davvero ignobile e indecoroso.
E che dire delle note di folklore che di tanto in tanto echeggiano fra gli scranni del nostro Parlamento... Ultimamente abbiamo raggiunto vette inimmaginabili da quando alcuni personaggi, completamente sconosciuti al Popolo italiano, sono stati eletti alla Camera e al Senato grazie a una strana e misteriosa piattaforma dal nome francofono che mal si riferisce a un famoso filosofo, a suo tempo definito "illuminista", che oggi invece si starà rivoltando nella tomba per aver saputo che qualcuno sta usando impropriamente il suo nome, infangandolo in continuazione con atroci demenzialità politiche. Osservando attonito questi personaggi francamente mi rincuoro perché ogni giorno che passa ho sempre più la consapevolezza che forse un giorno anch'io potrei diventare Presidente della Repubblica. E mi piacerebbe tanto sapere cosa ha preso ieri il Senatore Cioffi prima del suo discorso al Senato, perché anch'io voglio provare quella roba lì, dev'essere qualcosa di veramente tosto, guardate Voi stessi gli effetti miracolosi che produce...
D'altra parte la figura ridicola che stiamo facendo noi italiani a livello internazionale per la maldestra gestione della pandemia e la superficiale definizione degli obiettivi strategici per impegnare i fondi UE per il rilancio economico dell'Europa è sotto gli occhi di tutti. Possiamo solo consolarci nell'intimità delle nostre abitazioni attraverso singolari forme di divertimento collettivo, ad esempio scaricando "Il gioco del COVID" che potete trovare gratuitamente online anche cliccando QUI. Si tratta di un gioco simile al gioco dell'oca che sicuramente Vi farà passare parzialmente la noia di una vera e propria "segregazione domestica" che si protrae ormai dal 9 marzo scorso. Provare per credere! Si gioca con uno o due dadi, in base al numero di partecipanti e al tempo che gli volete dedicare.
...e speriamo che quest'anno maledetto finisca presto, e magari speriamo anche che si porti appresso anche questo tremendo virus e tutta quella disgustosa e imbarazzante cialtroneria politica a cui abbiamo dovuto assistere nel corso del 2020, un vergognoso fardello che purtroppo passerà alla storia e che sarà difficile lasciarsi alle spalle.
Nessun Popolo dovrebbe mai assistere a uno scempio del genere, e certi soggetti di dubbia fama, prezzolati politici arroganti e spocchiosi, che oggi si ritrovano al governo senza essere mai stati eletti, dovrebbero avere il buon gusto di dimettersi in blocco, sparire definitivamente dalla circolazione, e soprattutto dovrebbero vergognarsi di esistere per tutti i danni che hanno saputo arrecare a questo Paese, fragellato da oltre vent'anni di "mala politica".
Troppo spesso capita di ricordarsi di persone meravigliose solo quando ci vengono a mancare. D'altra parte ogni scusa è buona per morire, e quasi sempre sono le persone più anziane a trovarne una, prima o poi. Avrei voluto che almeno tu ci disturbassi ancora per molto molto tempo, caro Maestro. Si dice che: chi muore giace e chi resta si da pace... ma non in questo caso! Nessuno si darà mai pace per aver perso per sempre un uomo tanto gentile quanto geniale come lo sei stato tu. E la tua semplicità e umiltà sono sempre state almeno pari al tuo sconfinato talento artistico. Ci mancherai.
Settimana di fuoco per la trasmissione TV "Non è l'arena" e per Massimo Giletti, che secondo alcuni avrebbe "osato" infangare il buon nome del Guardasigilli Bonafede mettendo così a rischio la tenuta del Governo... Mi domando: ma dove minkia ve le andate a trovare queste straputtanate iperboliche? Avete qualcuno che ve le suggerisce oppure trattasi di un vostro triste lungometraggio delirante, richiuso su se stesso a ciclo continuo? Perché in quest'ultimo caso avete seriamente bisogno di aiuto, dell'aiuto di uno in gamba, di uno strizzacervelli bravo e ben preparato, magari unito a un bell'intruglio chimico potente, una bella cura indicata per la salute mentale equina.
Ma veniamo ai fatti. Non è una novità che il "paladino" Giletti, noto Giornalista apprezzato e stimato da molti anni ormai, concentri le sue attenzioni su argomenti scomodi durante le sue lunghe dirette televisive, in questo caso si era occupato della sconcertante scarcerazione di numerosi boss mafiosi a causa di presunte carenze dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) durante il lock-down. Per tali "presunte carenze" la scorsa settimana si è dimesso il capo del DAP Francesco Basentini (qualcuno invece dice che... "l'hanno dimesso") mentre ancora oggi un lungo elenco di detenuti (196 ancora in attesa di giudizio e 180 condannati in via definitiva fra cui numerosi ergastolani, tre dei quali al 41bis) anziché trovarsi in carcere, si ritrovano invece agli arresti domiciliari o in "detenzione domiciliare", situazione questa non molto diversa da quella che siamo stati costretti a subire anche noi, cittadini incensurati, per arginare gli effetti della pandemia. Basentini in realtà si è dimesso proprio perché Giletti, durante la trasmissione del 26 aprile, lo aveva additato come il diretto responsabile di questo ignobile scandalo, cioè quello di aver deliberatamente ignorato le richieste dei Magistrati di sorveglianza di indicare gli Istituti carcerari disponibili ad accettare alcuni detenuti "eccellenti" che necessitavano di cure mediche particolari, cosa questa che inevitabilmente ha offeso l'intera Magistratura inquirente, oltre a tutti coloro che si trovano in prima linea nella lotta alla mafia e quelli che hanno perso la vita per assicurare alla Giustizia quei pericolosi delinquenti.
E come sempre Giletti ha voluto riproporre questo spinoso argomento anche la settimana successiva, domenica 3 maggio, calcando la mano proprio sulle responsabilità del DAP e del suo ex capo. In questa occasione una delle domande scomode che erano state presentate riguardava il motivo per cui nel 2018 era stato scelto proprio Basentini anziché il noto Magistrato antimafia Nino Di Matteo, che era notoriamente incluso nella lista dei possibili candidati per quel preciso posto strategico. Ed è SOLO per questo motivo che il Dott. Di Matteo, sentendosi chiamato in causa, ha deciso autonomamente di telefonare a Giletti durante la trasmissione per informare il pubblico qual'è stato il motivo della sua esclusione. Una telefonata assolutamente fuori programma, apparentemente innocua, ma che invece ha scatenato l'inferno.
Quindi cosa c'entra Giletti?! Lui ha intavolato come al solito un argomento spinoso durante il suo talk show e cercava delle risposte alle numerose domande, scomode ma anche ovvie... e una delle risposte alle sue domande è arrivata inaspettatamente proprio dal diretto interessato, il Dott. Di Matteo, qual'è il problema?
Vel lo dico io qual'è il problema: il problema nasce quando è scomoda anche la risposta a quella domanda, anzi quando è scomodissima. Una risposta che tira in ballo l'attuale Ministro di Grazia e Giustizia, una risposta sorprendente, ancorché preoccupante, che mette seri dubbi sulla reale competenza e trasparenza dei vertici della nostra Magistratura. E per questo motivo anche il Ministro è voluto intervenire in diretta TV mettendo in luce tutto il suo disappunto sulle informazioni fornite dal Dott. Di Matteo.
Parole francamente sconcertanti, quasi agghiaccianti direi... Tante parole inutili che mostravano solo il terrore del Ministro di non sapere più dove aggrapparsi pur di tentare di respingere a tutti i costi le accuse infamanti che gli erano appena state notificate dal Dott. Di Matteo, il quale ha voluto pure riconfermare tutte le sue accuse al termine dell'intervista, senza se e senza ma.
E oggi, a causa di forti pressioni politiche, il Ministro è stato costretto ad esporre la sua versione dei fatti alla Camera dei Deputati... Ma fate molta attenzione a quello che dice al termine del suo intervento.
Cioè: la negligenza del DAP (e/o del suo responsabile, Basentini, già a suo tempo scelto e nominato dall'attuale Ministro di Grazia e Giustizia) ha fatto scarcerare pericolosi delinquenti per i quali, ad oggi, - attenzione attenzione -NON ESISTE ANCORA UNA LEGGE CHE CONSENTA AI MAGISTRATI DI RIMETTERLI IN CARCERE. Aaazzpeeee... Complimenti!!!
Coda di paglia? No, penso di no, secondo me non ci sono vere e proprie "dietrologie" dietro le decisioni del Ministro, trattasi solo di incapacità a rivestire un ruolo così importante, niente di più e niente di meno. Il fatto è che ormai è inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati, c'è solo da prendere atto della superficialità ormai conclamata con cui l'attuale Governo gestisce alcuni aspetti molto delicati del nostro Paese, tenere bene a mente questi episodi penosi per evitare di farci fregare ancora alle prossime elezioni. Anche perché nonostante la "miccia" appena accesa alle terga del Ministro di Grazia e Giustizia questo Governo probabilmente non cadrà, è così abbondante il quantitativo di "colla" che hanno usato i Parlamentari della maggioranza per assicurarsi un seggio alla Camera e al Senato che non sarà certo questa l'unica causa della loro dipartita anticipata... Sarà il Presidente Mattarella a indicare la porta di uscita al Governo qualora si palesasse la sua totale incapacità, ad oggi non c'è ancora questa evidenza però siamo già a un buon punto.
Ecco le tre grazie, Grazia, Graziella e... vabbé, stendiamo un pietoso velo! Grazie o... dis-grazie? Questo è il dilemma!.. Ebbene queste tre "signore" hanno in comune un motto che ricorda vagamente quello di un noto personaggio religioso vissuto duemila anni fa che recita più o meno così: "FOTTI il prossimo tuo almeno tanto quanto tu ami te stessa...". Beh no, direi proprio di no, quel personaggio non diceva proprio così, il suo motto era profondamente diverso da quello di queste tre donne... Ma se oggi esse ricoprono alcune delle massime cariche istituzionali in Europa ci sarà pure un buon motivo, non Vi pare?
La Von der Leyen, l'11 marzo socorso, ha esordito per prima con un lungo messaggio distensivo e rassicurante a tutti gli italiani nella nostra lingua sfoggiando un sorrisetto beffardo simile a quello di frau Bluher nel film "Frankestain Junior"... Era il famoso giorno in cui in Italia per la prima volta si sono contate quasi 900 vittime per il corona-virus in sole 24 ore.
Tutto il mondo si è sentito toccato da questo nostro grave lutto e ha voluto stringersi attorno al nostro Popolo "colorando" i loro edifici più simbolici con il tricolore italiano.
Poi, il giorno dopo, Mrs. Lagarde, la "seconda delle tre Grazie", ha sganciato il primo ordigno nucleare contro il nostro Paese...
Booooommm!!!... e così quel giorno Piazza Affari in meno di tre ore ha perso 17 punti percentuali, quasi un quinto della nostra ricchezza e con un trend così negativo che in una sola settimana l'Italia ha perso circa il 40% di capitalizzazione... E meno male che nella UE erano "tutti italiani", forse lo erano fino al giorno prima ma poi evidentemente ci hanno ripensato. Complimenti Mrs. Lagarde, se avesse voluto farci del male non avrebbe potuto trovare una strategia migliore...
La "botta" è stata così forte che si è "svegliato" pure il nostro Presidente della Repubblica che fino al giorno prima sembrava teneramente accoccolato fra le braccia di Morfeo. Tutti i nostri politici sono saltati sulla seggiola, all'unanimità e senza eccezioni, per fortuna... Qualcuno forse avrebbe voluto "nicchiare" come al solito, ma di fronte a cotanta violenza, tanto spropositata quanto palese, ha dovuto per forza seguire la corrente degli indignati...
A questo punto era necessario un chiarimento, al di là dei numerosi convenevoli che si sono resi necessari "dopo" la deflagrazione dell'ordigno Lagarde per "raffreddare" gli animi più accesi. E quale poteva essere una migliore occasione di sfruttare l'Eurogruppo del 16 marzo che si è tenuto in videoconferenza? E in quell'occasione infatti fu deciso di sospendere il patto di stabilità e la riforma del MES, congiuntamente al via libera agli aiuti di Stato e alla flessibilità sul deficit... Sembrava quindi che ci fosse una tregua, anche se i mercati finanziari di mezzo mondo continuavano a ondeggiare paurosamente.
Ma mentre l'Italia e altri Paesi dell'UE facevano pressing per convincere la BCE a contenere le perdite economiche causate dall'attuale situazione di emergenza sanitaria iniettando massicce dosi di liquidità con la garanzia di tutti gli Stati Membri, la Von der Leyen, la "prima Grazia", diceva che questi fantomatici "coronabond" in fondo erano solo uno "slogan" e che la UE non ci stava lavorando... Alla faccia! Ma quant'è "brava" questa donna!... Mr. Conte, caro Avvocato degli italiani, non ti pare che (forse) hai sbagliato platealmente nel sostenerla per la carica di Presidente della Commissione Europea?! Rifacci un pensierino, và...
In questo stesso contesto il 25 marzo scorso il Ministro dell'Economia tedesco Altmaier ha infierito nuovamente sulla proposta italiana definendo i "coronabond" un dibattito vuoto, una riedizione di concetti vecchi e già respinti. E il NO categorico agli EuroBond è stato poi confermato anche il giorno dopo da tutti i Paesi del nord Europa, Germania in testa, in occasione del Consiglio Europeo che si è tenuto anch'esso in videoconferenza. E fu proprio la "terza Grazia", l'ineluttabile Merkel, a darci il benservito. State sereni, Paesi del nord Europa, noi italiani ce ne ricorderemo a lungo di questa vostra posizione, ECCOME se ce ne ricorderemo, lo ricorderemo al momento più opportuno!...
In quell'occasione il ns. Primo Ministro ha ribadito che gli EuroBond (o coronabond che dir si voglia) sono gli strumenti finanziari più adeguati per reagire a questa "guerra", che dobbiamo combattere tutti insieme per vincerla quanto più rapidamente possibile. "Che diremo ai nostri cittadini se l’Europa non si dimostra capace di una reazione unitaria, forte e coesa di fronte a uno shock imprevedibile e simmetrico di questa portata epocale?" E ha aggiunto: "Quei meccanismi costruiti per intervenire in caso di shock asimmetrici, quelli che portarono la trojka in Grecia, oggi non servono! Voglio dirlo chiaro: non disturbatevi, ve li potete tenere, perché l’Italia non ne ha bisogno". E in conferenza stampa ha anche voluto sottolineare quanto segue.
Ecco, questo sarebbe il primo discorso del ns. Premier che rasenta i limiti della decenza dall'inizio del suo mandato. Forse anche lui dev'essersi stancato di farsi strizzare le palle dai nostri Paesi "amici", cioè dall'Olanda, dall'Austria, dalla Finlandia, dalla Germania e pure dalla Francia, anche se stavolta però quest'ultima è stata costretta in extremis ad accodarsi ai sostenitori degli EuroBond per superare questa tremenda crisi... E questa è una cosa strana, perché fino a l'altro ieri noi italiani eravamo additati dai francesi come degli "untori", sporchi, mafiosi e mangiatori di pizza, opportunamente condita al corona-virus.
Certo che è doloroso dover ammettere di avere oggi al Governo una classe politica completamente priva di "attributi" maschili; veramente questa situazione si trascina ormai da molti anni, è iniziata col Governo Monti che si era calato completamente le braghe davanti ai membri dell'Eurogruppo mostrando il nostro "didietro" e invitandoli all'amplesso promiscuo... E quest'ultimo personaggio, di fronte a tali "sfarzose manifestazioni di solidarietà" che ci piovono addosso da alcuni Paesi UE, dovrebbe avere il buon gusto di TACERE, esattamente come dovrebbe fare anche la ex Ministra Fornero. Adesso basta alle continue chiacchiere inutili per giustificare le vostre deliranti politiche economiche che hanno messo in ginocchio il nostro Paese, è arrivato il momento che vi togliete definitivamente dalle scatole! Mi piacerebbe sapere per quale motivo siete ancora lì a rantolare sui teleschermi invece di rintanarvi nelle fogne dalle quali siete venuti... VERGOGNA!
L'atteggiamento di un vero leader si riconosce non solo per quello che dice, cosa questa che sarebbe già graditissima da qualunque Popolo, ma anche per COME egli lo dice... Ecco un candido esempio di un vero leader.
Sta il fatto che adesso gli Italiani si sono accorti seriamente che questa "Europa" ha poco senso di esistere perché è stata concepita male e soprattutto è stata "costruita" MOLTO peggio!.. Di questo dobbiamo rendere grazie a quel "caro" professore di Reggio Emilia, amante della mortadella, un certo Romano Prodi, professore emerito di straputtanate economiche e di geofantapolitiche industriali, un soggetto penoso e delirante che ha iniziato ad affossare l'Italia quasi quarant'anni fa e che ha continuato a farlo imperterrito senza guardare in faccia a nessuno fino ad oggi regalandoci quel gran "capolavoro" che da vent'anni si fa chiamare Unione Europea. Uno che non si è mai stancato di sparare minkiate nel corso del tempo pur di non ammettere i suoi catastrofici errori, un altro soggetto che dovrebbe avere il buon gusto di TACERE e che invece ancora oggi inonda di ridicole e gratuite stronzate le pagine dei rotocalchi di editori compiacenti... Poveretto! E i suoi seguaci, nonché fervidi sostenitori delle sue farneticanti idee europeiste, sono riusciti a fare anche peggio nel corso degli anni, non dimentichiamocelo...
Ma anche il mondo dello spettacolo si è risentito per l'atteggiamento "gentile" dei nostri fratelli-fratricidi tedeschi. Ecco un esempio calzante, anche il buon Solenghi ha qualcosa da dire alla Germania.
D'altra parte in questa situazione così delicata e triste abbiamo tutti bisogno di una nota di colore per rivedere un pò di speranza, e come non accorgersi dell'acceso dibattito politico interno che non manca di regalarci alcune indimenticabili "perle di saggezza"?.. Ecco ad esempio alcune recenti "chicche" del Governatore della Campania Vincenzo De Luca.
E qui sotto invece abbiamo il Sindaco di Delia (CL) che avrebbe qualcosa da dire ai suoi concittadini che continuano ad affermare sui social che "andrà tutto bene"...
E infine qui sotto c'è un altro De Luca, un certo Cateno, mitico Sindaco di Messina, uno che evidentemente odia le proprie coronarie a tal punto di farsele "saltare" ormai quotidianamente quando sente parlare di "gente" che attraversa lo stretto per futili motivi o semplicemente che "porta a pisciare i cani"... E a quanto pare anche col Ministero dell'Interno avrebbe qualche sassolino nelle scarpe che si vorrebbe togliere... Guardate qua.
Comunque c'è poco da ridere... Un Paese che ad oggi conta oltre 101.000 persone contagiate e quasi 11.600 morti non consente a NESSUNO di prendere alla leggera questa enorme tragedia. Qualche minuto di sarcasmo leggendo questo post o guardando Striscia la Notizia è consentito a tutti, per carità, aiuta la mente a superare le terribili immagini che continuamente provengono dai nostri Ospedali ormai ultra-saturi, là dove migliaia di "ANGELI" (medici e infermieri straordinari) sorvegliano e assistono i nostri cari ad affrontare questa orribile epidemia... Questo noi non dobbiamo MAI dimenticarlo, anzi dobbiamo tenerlo gelosamente custodito nei nostri cuori, per sempre! Solidarietà anche al Popolo spagnolo e ai loro medici e infermieri che purtroppo in questo momento stanno vivendo un momento veramente drammatico e con un numero di vittime davvero spaventoso! Un piccolo omaggio anche per Voi, fratelli Spagnoli, firmata dal giovane chitarrista Italiano Jacopo Mastrangelo, alle prese con alcune indimenticabili note del nostro grande Maestro Morricone, sopra un terrazzo di una surreale Piazza Navona praticamente deserta al tramonto...
E concludo ringraziando tutti i Paesi che si sono dimostrati "Amici" con la "A" maiuscola, e cioè la Cina, la Russia, Cuba, gli Stati Uniti e perfino, ma non per ultima, l'Albania... Paesi che si sono dimostrati essere VERAMENTE "vicini" all'Italia in un momento di assoluto bisogno come quello che oggi stiamo vivendo tutti. GRAZIE!